Il pensiero positivo di Emile Couè unito all’auto-ipnosi: uno strumento potentissimo che puoi gestire autonomamente per il tuo cambiamento.

BUONGIORNO A tutti voi carissimi lettori!

È venuto il momento di fare il punto sul tanto osannato e al tempo stesso vituperato, pensiero positivo. Il 90% delle persone lo vivono di provenienza americana. Non esiste cosa più falsa. Questo unito ad alcuni preconcetti ha creato non poche difficoltà per una giusta comprensione del metodo che ha i suoi lati positivi e soprattutto basi scientifiche.
Iniziamo a sfatare la prima convinzione sbagliata:  il pensiero positivo nasce in Europa circa all’inizio del 1900, grazie a un farmacista francese:  Emile Couè.  Devo dire che la spiegazione della pur famosa Wikipedia è veramente scarsissima.

Il fatto è che la maggior parte delle persone non hai idea cosa ci sia dietro la ripetizione di frasi positive e quanto le tecniche aggiuntive di autoipnosi siano potentissime unite a questa pratica e, al tempo stesso, semplici nel loro utilizzo. Attenzione: semplice non significa superficiale. Per l’ipnosi consiglio sempre un operatore qualificato e prenotare delle sessioni o vivere un corso dal vivo. Imparare l’ipnosi sul libro è come insegnare a vostro figlio ad andare in bicicletta leggendo una guida per poi incazzarsi se cade dopo due metri. Dovrà fare come abbiamo fatto tutti noi: il babbo ci compra una bicicletta, ci saliamo sopra, cadiamo e ci rialziamo più volte e poi, belli felici, pedaliamo contenti e con sicurezza.

(i prossimi incontri https://business.facebook.com/events/167562743908688/)

“L’autosuggestione, è una forma di comunicazione mediante la quale in un individuo – senza che egli avverta imposizione né comando alcuno, in assenza di razionale e libera scelta oltre che di consapevolezza – è indotto a un’autoconvinzione, un pensiero o a una condizione esistenziale senza che egli voglia opporvisi né avverta la ragione di farlo, neppure su altrui pressione. ”

wikipedia : https://it.wikipedia.org/wiki/Autosuggestione

Nella definizione avrete sicuramente rilevato i termini di tutte quelle forme di massificazione comportamentale o di pubblicità.

Ora mi chiedo: ma se funziona per cose non desiderate, è possibile pensare che possa funzionare anche per ciò che ci fa bene? Penso proprio valga la pena di approfondire no?

Mi è venuto in mente di porti una domanda, che sembrerà retorica e proprio per ciò è importante. Nella sua estrema semplicità ti permette di riflettere su alcune cose della tua vita.

Prova ora ad immaginare che stai camminando su una trave di legno. La trave inizia a scricchiolare in modo incredibile, si flette ed iniziano ad apparire delle crepe  e, malgrado tu stia rallentando, ti avverte che sta per rompersi.  Mentre l’asse e ancora intera, e tu tiri un respiro profondo, hai due scelte che dipendono solo da te:  rimanere sull’asse sperando regga, oppure rischiare un salto molto impegnativo. Secondo te qual è la differenza tra le persone che spiccano il salto, per quanto difficile, e quelle che restano bloccate sull’asse cadendo con essa? Risponditi prima di andare avanti a leggere

ESATTO!

Le persone su l’asse che pensano di non riuscire resteranno li a sperare che l’asse resista, mentre quelle che pensano di riuscirci salteranno.

Non sono abituato a dire la solita frase “sono sicuro che”, ma in questo caso sono proprio certo che il 90% di voi  avrà risposto che salta chi ha la convinzione di potercela fare.  Se per rispondere hai iniziato a dirti “ma”, “se”, “bisogna vedere”, “come e quanto era distante”, sei probabilmente tra quelli che sono caduti con l’asse! Per togliere possibili obiezioni, sappi che anche la paura è una variabile che dipende dall’immagine interna che abbiamo di noi o del contesto che viviamo.

Semplice ed interessante introdurre il concetto di immagine interna.  La nostra vita si avvicina molto a questa metafora:  se hai la convinzione di riuscire hai più probabilità di farcela. La prima notizia importante è che tutti, anche tu, puoi arrivare a cambiare la tua immagine mentale interna formandone una adeguata a ciò che desideri. La seconda è che le pratiche di auto ipnosi permetto di agire più profondamente superando il fattore critico del nostro pensiero e rendendo accettabile ed attuabile una immagine più performante, sotto ogni punto di vista.

La cosa più importante da sapere, affinché questo sistema possa funzionare in modo valido soprattutto  con pratiche di auto ipnosi, è che il nostro comportamento viene determinato da un’immagine, un pensiero, una convinzione di noi stessi, che si sono formate nel tempo ed agiscono nel nostro fare quotidiano. Inoltre il più delle volte non ne siamo consapevoli. E’ importante sapere che queste forme interne di pensiero sono modificabili.  Tuttavia non sempre la ripeti-zione di frasi positive ha un forte effetto benefico infatti, anche se abbiamo il desiderio di voler migliorare è il nostro cosiddetto fattore critico che ci pone limiti ad acquisire affermazioni positive. (https://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero_critico). Le affermazioni positive possono essere in contrasto con la nostra immagine quindi difficilmente digeribili a livello mentale. Stati di trance in auto ipnosi aumentano in modo incredibile, velocizzano e rendono indipen-denti nel fare, quando si sanno applicare correttamente.

Quindi l’immagine, il pensiero, la convinzione che abbiamo di noi sono modificabili e questo può accadere in modo più efficace se ci aiutiamo con pratiche di auto ipnosi. Inoltre il bello dell’ipnosi è che non ci devi credere, come per altri metodi. E’ sufficiente permettere che accada affinché tu ottenga i risultati sperati.  L’ipnosi non agisce sulla nostro mentale, ma direttamente sull’immagine interna di noi.  Va da sè che alcuni presupposti, convinzioni od atteggiamenti, anche se non sono necessari, possono essere forieri di miglioramenti più veloci,: se si ha la predisposizione ad accogliere e verificare nel tempo il miglioramento questo accade.

Riassumo alcune leggi di questa pratica di Emile Couè, che si può  definire di ipnosi o meglio di auto ipnosi:

  • Le immagini mentali e l’immaginazione, vincono sempre sulla tua volontà.
  • Se la tua volontà è in contrapposizione con la tua immaginazione è sempre la tua immaginazione a vincere
  • Le tue immagini mentali dirigono la tua vita per quanto riguarda: benessere, successo, guarigione, ecc.
  • Se immaginazione e volontà sono in accordo i risultati positivi si moltiplicano.

Puoi agire per poter andare a creare volontà, tramite i tuoi pensieri ed immagini interne, prima di averla e questo è molto interessante.  È naturale che se per caso desideri smettere di fumare e continui a vederti o pensarti, per svariati motivi,  con la sigaretta in bocca,  questa tua fotografia mentale sarà sempre vincente anche su una tua ferma volontà! Chi ha smesso di fumare, smette di fumare nel momento in cui ha creato l’immagine di sè stesso che non fuma. E ve lo dice un ex fumatore.

Il bello di questa cosa che noi possiamo creare l’immagine prima ancora di lavorare sulla volontà.  La ripetizione verbale non è sufficiente, è troppo blanda e lenta nel tempo  per creare il risultato desiderato.  Le tecniche di auto ipnosi che puoi apprendere nelle giornate programmate, o nei miei corsi, ti permetteranno di ottenere la spinta necessaria per dirigerti finalmente vs il futuro che desideri.

(i prossimi incontri https://business.facebook.com/events/167562743908688/)

Ed ora, augurandovi un buon tutto anime eternaute, posso salutarvi calorosamente certo del vs futuro! 😉