Il pensiero positivo di Emile Couè unito all’auto-ipnosi: uno strumento potentissimo che puoi gestire autonomamente per il tuo cambiamento.

BUONGIORNO A tutti voi carissimi lettori!

È venuto il momento di fare il punto sul tanto osannato e al tempo stesso vituperato, pensiero positivo. Il 90% delle persone lo vivono di provenienza americana. Non esiste cosa più falsa. Questo unito ad alcuni preconcetti ha creato non poche difficoltà per una giusta comprensione del metodo che ha i suoi lati positivi e soprattutto basi scientifiche.
Iniziamo a sfatare la prima convinzione sbagliata:  il pensiero positivo nasce in Europa circa all’inizio del 1900, grazie a un farmacista francese:  Emile Couè.  Devo dire che la spiegazione della pur famosa Wikipedia è veramente scarsissima.

Il fatto è che la maggior parte delle persone non hai idea cosa ci sia dietro la ripetizione Leggi tutto

Blended è un termine molto utilizzato nella formazione. Unito a “coaching” può dare un significato più flessibile e diversificazioni notevoli

Il termine “Blended” più che al Coaching, si affianca nell’immaginario collettivo a quello di “formazione”.

“Formazione Blended” per me è stata una genialata linguistica per veicolare modalità di formazione, magari ostiche, forse innovative e che, pur dando risultati eccellenti, non erano accolte benevolmente dai “classici puristi della formazione”. Spero vivamente che, in una realtà di business come quella italiana nella quale il processo di Coaching non ha ancora il successo che merita, affiancare il termine “blended” possa avere lo stesso effetto trainante ottenuto con “formazione”.
Ultimamente la sensazione è che ci siano più scuole di Coaching di quanti sappiano cos’è il Coaching, ma torniamo al topic dell’articolo.
Ma quali sono le differenze? Nel processo di coaching puro, il professionista non può scostarsi dal suo ruolo e quindi, sia il formare, sia il fare consulenza non sono considerabili. Questa posizione risulta alla fine molto rigida e nella realtà aziendale e con professionisti e in Life Coaching pure, ci si trova molte volte alle strette. Informare a priori il nostro committente di un intervento Blended Coaching, ci permette di rispondere in modo più sereno alle richieste e alle esigenze emerse nella parte di analisi del contesto.
Questo permetterebbe di aprire delle possibilità ulteriori e potenzianti in diversi settori.

BLENDED COACHING E FORMAZIONE. Sempre più i formatori si accorgono che le competenze del coach rendono più interattive le loro aule con benefici effetti sui risultati. Ci si stacca sempre più dal “teaching” e la formazione in aula ha un flusso dinamico e coinvolgente. Devo dire che mediamente i Coach non sono dei grandi formatori e quindi quest’area costituisce uno scambio reciproco di skill potenzianti al massimo. Non solo, l’attenzione del coach a ciò che ha valore, oltre la materia insegnata, aumenta il significato del percorso di insegnamento per presenti in aula.

BLENDED COACHING E CONSULENZA. A volte il problema del consulente è quello che a fronte di una erogazione di competenza, eccellente e specifica, esso risponda con soluzioni legate solo alla propria materia. Le competenze di Coaching permettono al consulente di mettere il proprio cliente veramente al centro del processo arrivando ad un ascolto attivo foriero di un processo in cui, anche i “consigli scomodi” possono essere ben accolti.

BLENDED COACHING E INSEGNAMENTO. Qual è la materia della quale ricordi di più? Sono certo quella che ti è stata insegnata dal Prof. che era riuscito ad intrigarti maggiormente. Il ruolo degli insegnanti è di una importanza incredibile. Essere efficaci, restare nella memoria dei ragazzi sia loro stessi per quello che sono come persone, sia le nozioni delle loro materia, oltre ad essere il loro lavoro da svolgere egregiamente, è significativo per ogni alunno. Le competenze di coaching posso fare di un buon insegnante un insegnante più che eccellente.

BLENDED COACHING AD INDIRIZZO IPNOTICO. L’utilizzo di pratiche di autoipnosi ed ipnotiche sono ormai riconosciuti nel settore di intervento, più olistico che medico. Senza sconfinare in ambiti terapeutici, che non rientrano negli interventi di Coaching, i risultati di alcune applicazioni di ipnosi non medica, sono veramente eccezionali.

La ricerca bibliografica per il termine “Blended Coaching” fornisce solo il seguente testo, che è più rivolto all’area insegnamento.
Blended Coaching: Skills and Strategies to Support Principal Development – Gary S. Bloom (Editor),‎ Claire L. Castagna (Editor),‎ Ellen R. Moir (Editor),‎ Betsy Warren (Editor)

MI sembra congruente la segnalazione anche se non ho tratto nulla da esso per la stesura del presente articolo.

Spero vivamente che questo articolo sia da sprone nell’approcciarsi alla vera professione del Coach. Nel caso ti abbia incuriosito sapere quali sono le specifiche abilità, e magari impararle e conoscerle, visita questa pagina: https://goo.gl/gXMxS1

A presto e buon tutto anime eternaute.

foto. Nicole Williams – New Orleans –

Alcuni “insight” del weekend Master in “BusinessCoaching”

Insight Business Coaching

Insight Business Coaching

  • DOLORE: Il dolore è un grosso motore di cambiamento.
  • RISORSE: Il Business Coach lavora sulle risorse non sulle mancanze.
  • MOTIVAZIONE: Il Business Coach non è un motivatore, ma nell’insieme del suo lavoro c’è anche la motivazione.
  • AZIONE: Il Business Coach non vuole sapere e nemmeno raccontarti perché sei caduto dalla bicicletta, lui fa in modo che tu ci risalga quanto prima, per ripartire.
  • ASCOLTO E FOCUS: Ascoltare, comprendere ed accogliere non significano “lasciar parlare il coachee a vanvera”. Reindirizzalo sul topic per il suo bene!
  • ABBIAMO TUTTO IN NOI: Tutti abbiamo risorse infinite. Il Business Coach ti aiuta a raggiungerle e a liberarle.
  • COACH E COCCOLE: Il Business Coach non è una „mamma di riserva“.
  • LEVA DOLORE: Tanto più comprimi la molla, tanto più va lontana quando la lasci andare.
  • AMARE: Ogni volta che una persona risponde a una domanda, sta dando del suo, si spoglia nel suo intimo…rispettala, accoglila e comprendila.
  • EVOLUZIONE: L’idea ciclica dell’oriente non funziona in occidente. Noi possiamo unire la ciclicità con la linearità: c’è l’idea della spirale…
  • LA MENTE: La parte emozionale del cervello non da „nome“,  quella razionale „vuole“ dare il nome a „tutto“.
  • PRET A PORTER: Se io ti do la mia giacca, sarà bella, ma non ti andrà mai bene come se fosse quella per te, su misura.
  • CAMBIARE PER MIGLIORARE: Il concetto non è cresco per cambiare, ma cambio per crescere.

E chiudiamo con un sorriso!

  • RUDE: Se per te soffrire è uno stimolo per andare avanti, ok, ti do una martellata sui coglioni: è sufficiente per andare avanti? ✨✨ COACHEE: no, no, no, parliamone! 😨 😨
  • WORKLIFEBALANCE: Da quello che mi dici e se ho capito bene, quello che pensi è che a tua moglie è il freno che ti rallenta nel portare avanti il tuo progetto? Ma lei è in società con te? COACHEE: No, magari fosse solo in società con me, è molto di più, è mia moglie… 😂 😂

Può Interessarti anche: 7 MODI PER DECIDERE VELOCEMENTE

 

Fai ben attenzione: nella vita quotidiana solo una piccolissima parte degli accadimenti sono quelli che desideriamo. E’ scientificamente provato che lo si voglia o meno. Per tutto ciò che non collima con i nostri desideri, più o meno consci, e che possiamo definire piccoli o grandi imprevisti, il nostro cervello elabora una serie di “ammortizzatori emozionali” che agiscono per renderci possibile il quotidiano. Quindi è ben differente: “fai solo cose importanti”, che ha il suo perchè programmatico (solitamente i concetti di formazione sono relativi a questa impostazione).

RENDO OGNI MOMENTO DELLA MIA VITA IMPORTANTE

c’è qualcosa che lavora mentre la tua vita ACCADE! Né prima, né dopo, MENTRE!

Alfredo Molgora

Quando si decide, ognuno di noi mette in campo la PROPRIA STRATEGIA MENTALE che non sempre si rivela la migliore. Acquisire gli esempi di questo post può avere uno sviluppo esplosivo e strabiliante per la tua vita professionale e personale. Ogni giorno devi prendere molte decisioni e mentre alcune non hanno una rilevanza assoluta nella tua vita, altre possono fare la differenza. Ed è proprio con quest’ultime che crei il significato nella tua vita e con le quali puoi creare il tuo successo!

 

Sorgente: 7 STRATEGIE MENTALI PER DECIDERE EFFICIENTE E VELOCE | Coach 4You Alfredo Molgora

Password Reset
Please enter your e-mail address. You will receive a new password via e-mail.